Una strada lunga congiunge Monaco di Baviera a Rimini. L'ho fatta tutta oggi con la mia automobile, e ho attraversato tre Stati. Son passato tra le vigne e i campi della Baviera, che cinquant'anni fa era un unico grande cimitero di soldati di tutto il mondo. Era davvero così o non è mai successo niente, e da sempre l'uva è cresciuta lieta accanto al grano, senza che carri armati e bombe e aerei rendessero inutile la falce? Niente, era tutto sereno e splendeva steso al sole, l'aria era azzurra e ferma, lontano qualche mucca pascolava pigra, un trattore andava lento.
Ho visto le valli dove cento anni fa il mio bisnonno imbracciava il fucile assieme a tutti i vostri nonni per combattere contro gli Austriaci. Mentre andavo mi sembrava quasi di vedere il bianco della neve sui monti punteggiato di uomini e bandiere, urla, grida, sangue. Provavo a guardare, come fosse una foto ingiallita. Ma era tutto verde, gli alberi splendevano riflettendo il sole e il vento era fresco e gonfio del profumo di abeti, resine e terra dolcemente mossa. Ho passato il Piave, e
Ho fatto tutta questa strada, e non ho incontrato nessuna dogana: solo la forma dei cartelli, la lingua degli annunciatori della radio, il caffè negli autogrill mi ha detto in quale Stato mi trovavo. Europa, molto amore.